Tartufo
Molière
Cesare Garboli
Carlo Cecchi, Licia Maglietta
Carlo Cecchi
Tartufo è un demonio o una vittima, un lucido orditore di trame malvagie o uno che tenta semplicemente di farsi strada in un mondo non suo?
Molière consegna a tutti noi la commedia dell’ambiguità per eccellenza, che rende difficile ogni giudizio sui personaggi. Carlo Cecchi affronta la questione in modo personale, superando il cliché del l’ipocrisia e vedendo il personaggio di Tartufo anche “in positivo”: un servo che usa l’intelligenza e gli strumenti della poltica per fare carriera e diventare, da servo, padrone.