Synagosyty
Gabriele Vacis e Aram Kian
Gabriele Vacis
Aram Kian e Francesca Porrini
90'
Teatro d'attore
scuole superiori
Il padre di Aram, il protagonista di SynagoSyty, è iraniano.
SynagoSyty è la periferia di una grande città del nord in cui il padre di Aram è stato catapultato e in cui Aram è nato. Lo spettacolo racconta l’infanzia e la giovinezza dei nuovi italiani, sempre in bilico tra incanto, ironia e tragedia.
Questo lavoro teatrale con la regia di Gabriele Vacis, ha le sue radici nel teatro di narrazione di Teatro Settimo, muovendosi però in una dimensione che, pur mantenendone l’epica, ne sviluppa gli aspetti corali.
Saranno due attori ad alternarsi nella scena e nella narrazione, con l’obiettivo di ritrovare il Teatro nella sua funzione di narratore del presente.
Io sono uno di quelli che si riempiono lo zainetto di esplosivo e fanno saltare la metropolitana di Londra… Se uno alto, biondo venisse qui a dirti: ho lo zainetto pieno di bombe… tu ti metteresti a ridere, no?… Ma se te lo dico io? Un brivido ti viene, no? Solo perché sono basso e nero. Che poi non sono neanche tanto nero…al limite un po’ olivastro… Che adesso è anche peggio. Almeno… fossi senegalese!
Aram Kian è coautore e straordinario protagonista di questo spettacolo. Divertente e insieme assolutamente autentico, Aram è uno zanni padano-orientale che racconta le sue sventure con irresistibile comicità, sempre con lucida ironia, qualche volta con legittima rabbia.
La sua particolare condizione di uomo senza identità è un problema di bruciante attualità, un problema che ci riguarda tutti, che Gabriele Vacis ci propone con una scrittura deliberatamente “leggera”.